IN SPAGNA!
Giorno 24 di marzo, sala Bikini di Barcellona... e tutti preparati per ascoltare, finalmente, le canzoni di Tiziano Ferro. Per me il divertimento incominciò facendo coda per entrare poiché la gente seppe che aveva passato con lui il pomeriggio del suo compleanno facendogli un'intervista in un programma di televisione e la gente voleva sapere più: come era in persona, se era simpatico... e come a me mi piace parlare, non ebbi problemi in passare il momento dell'attesa narrando la mia avventura il giorno del suo compleanno. Dieci
minuti dopo l'ora previsto Tiziano apparve nello scenario cantando "Primavera
non è più", alla quale gli seguì "Boom,
boom", "L'Olimpíade" ed altro. Sempre col sorriso
sistemato nelle labbra non chiese scuse per dovere cantare canzoni di
un'altra gente poiché ha solo un disco, ma non importava. Cantò
una canzone di Neil Diamond del quale non so il titolo e la maggioranza
di gente che stavamo lì non avevamo sentito mai, ma egli si vestì
con un elegante cappello e la cantò, senza più. Quindi venne
"Fallin" di Alicia Keys: sta sì la sapemmo cantare ed
infine "Centro di gravità permanente" di Franco Battiato
del quale sapevamo il ritornello e già; ma ferma Tiziano non fu
sufficiente e dedicò alcuni minuti ad insegnarci la lettera per
poterla cantare con lui: molto carino.
Per terminare le nostre esigenze di "un più, un più" cantò la versione remix di "Perdono" e la versione salsa di "Imbranato." Dopo salti, balli e canti, alle 23:50 decise che era già momento di continuare a terminare e cantò "Chi non ha talento insegna" e salutò tutti tra applausi. Il concerto fu geniale, il problema è il tipico di qualunque situazione nella quale stai passandotelo bene: sa di poco. Esther |
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aggiornamento di questa pagina: maggio 2003
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