INTERVISTA

Conquisterò l'Italia con il mio tour
[15 GENNAIO 2002 -
Intervista trovata su Yahoo! da Sara PrInCiPeSSa]

Quelli che più spesso per strada o nella metropolitana di Roma lo scambiano per un juke box umano chiedendogli due strofe di Xdono o de L'olimpiade sono gli adulti, con la scusa di fare felici le loro figlie. Tiziano Ferro a volte, pazientemente, sta al gioco, altre volte no. Nonostante i suoi 21 anni, il contratto con la Emi firmato appena 7 mesi fa, le 120mila copie del primo singolo vendute e le 95mila dell'album Rosso relativo, di questo ragazzo di Latina colpiscono subito la serenità e la chiarezza con le quali esprime le sue idee. Caratteristiche che solitamente si pensa appartengano proprio a quegli adulti del juke box. Ora dal 18 gennaio sarà nelle radio il terzo singolo Imbranato, una ballata romantica; il 22 realizza il video di questo pezzo; il 26 invece inizia il suo primo tour da Latina. Tutto questo mentre Tiziano sta pensando al secondo album, nel quale, assicura, un colore diverso dal rosso potrebbe essere protagonista, e il matrimonio tra ritmi soul e metrica nostrana continuerà.

Come saranno i suoi concerti?
Il tour sarà atipico per quanto riguarda le formazioni live italiane. Sul palco saremo con i coristi, un piccolo ensemble di archi, un percussionista e la sezione ritmica nella quale abbiamo voluto investire.

Suonerà qualcosa?
Credo di no perché voglio concentrarmi sul canto e sul movimento.

Nei suoi video balla molto bene...
Questo è uno degli aspetti che mi ha fatto conoscere e quindi è irrinunciabile. Bisogna tenere viva l'attenzione, poi a me ballare piace molto.

Quindi si muoverà sul palcoscenico con un microfono senza fili?
Sì. La cosa importante sarà il dialogo con il pubblico. La mia sarà una scaletta a rotazione: non ci sarà uno spettacolo standard. Ogni data sarà un esperimento per me. Ho tanta curiosità di vedere le reazione della gente con le canzoni: per esempio sono in ansia di vedere cosa succederà con Imbranato.

Farà tutti gli 11 brani dell'album?
L'unico pezzo che verrà in parte sacrificato sarà Soul-dier, perché ha la sua resa massima con un coro gospel (nel disco il brano è cantato con il Big soul mama gospel choir , di Latina, nel quale Tiziano ha cantato per diversi anni, ndr), e senza quello mancherebbe un po' l'anima. Certo nella prima data di Latina loro ci saranno, come sicuramente anche a Roma e a Milano. Ma si tratta di amatori che hanno dei loro lavori.

Interpreterà pezzi di altri?
Ci saranno delle cover a rotazione. Per il repertorio italiano vorrei prendere delle canzoni e stravolgerle, ma per ora mi sono occupato di canzoni più soul, che si avvicinano più al mio mondo. Ci saranno Falling di Alicia Keys, e poi perché mi piace spezzare, anche Breathe di Midge Ure. Ma la stessa scaletta verrà modificata in base alle reazioni delle persone. Stiamo lavorando anche sui dei bis acustici.

Xdono è stata scritta pochi giorni prima del natale del 2000 sulla panchina di un parco della sua città?
Sì, ha compiuto un anno il 21, 22 dicembre.

Lei è uno che va dritto per la sua strada. A gennaio del 2001 si immaginava quello che le sarebbe successo?
In questa mia favola, anche se nulla è sceso dal cielo perché tutto è stato fortemente voluto, le cose si sono sbloccate in pochissimo tempo. Tutto è stato fermo per tre anni, le case discografiche non mi volevano. I miei produttori cercavano e cercavano.

Ma insomma cosa faceva Tiziano Ferro un anno fa?
Lavoravo nello studio tecnico di geometra di mio padre, studiavo nei ritagli di tempo, scrivevo a manetta, facevo su e giù nelle tratte Latina-Milano e Latina-Padova per i provini, cercavo di combinare qualcosa.

E adesso dal punto di vista musicale, visto che lei compone interamente le sue canzoni, cosa farà in futuro? Proseguirà con lo stile Ferro?
Grazie a Dio ho 21 anni e spero di avere tempo per instaurare un rapporto stabile con la discografia. Mi piace tanto l'elettronica, ma anche l'italiana nel senso melodico del termine. Ammiro molto Madonna perché sa essere nel posto giusto al momento giusto, è eclettica.

Nel prossimo album ci proporrà un Ray of ligh o un Music in salsa pontina?
Con la musica piace giocare anche a me ma il prossimo disco non sarà di svolta. Sarà realizzato con più calma. Sento molto la responsabilità del secondo album, ma per fortuna tutto quello che mi è successo non mi ha tolto la voglia di scrivere. Certo comporre da ragazzo che sta a casa, lavora e studia è diverso dallo scrivere oggi con tutti gli input che ho ricevuto. Magari le canzoni saranno anche più mature.

Nel titolo dell'album ci sarà sempre un colore?
Non è più il rosso ma c'è un colore nell'aria che sarà al centro di una canzone.

Perché non va a Sanremo?
L'esigenza era di fare uscire l'album a ottobre perché c'era già molta richiesta: sarebbe stato stupido aspettare dopo il festival. I giovani cantanti devono sfruttare il momento. Poi Sanremo grazie a Dio rimane lì. Certo quest'anno farò di tutto per vederlo: mi incuriosisce molto Alexia.

Il testo di Mai nata parla di ragazzi che si perdono per strada. Questa canzone è nata dall'esperienza di persone a lei vicine?
Più che altro Mai nata è il preludio dell' Olimpiade. Racconta la storia di chi per mancanza di affetto o per mancanza di fiducia in se stessi, si affida a surrogati dell'amore, che possono essere l'eccesso di lavoro come la droga o l'alcol. In Mai nata racconto la realtà così come è, mentre nell' Olimpiade invece dico che siamo padroni delle cose belle del proprio destino: quelle brutte possono anche cadere addosso, ma il bene sta a noi procurarcelo.


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ultimo aggiornamento di questa pagina: ottobre 2002