MARIO VENUTI

Mario Venuti nasce a Siracusa nel 1963. Durante l'infanzia ascolta molto i Beatles e da qui l’innata passione per la musica pop. Inizia prestissimo a suonare il pianoforte, per poi dedicarsi allo studio di chitarra, sassofono e flauto traverso. A 17 anni inizia a scrivere le sue prime canzoni. È l’inizio degli anni ’80, periodo in cui il panorama della musica italiana viene scosso da una “nuova ondata” di artisti, segnale di un fermento che ben presto popola la scena musicale di nuovi talenti.

Nel 1982 Mario conosce a Catania un gruppo di giovani musicisti con cui forma i Denovo, gruppo in cui milita in veste di chitarrista, cantante (alternandosi a Luca Madonia) e autore. Quello stesso anno il gruppo prende parte al Festival Rock Italiano di Bologna, classificandosi secondo alle spalle dei fiorentini Litfiba. Seguono otto anni di onorata carriera in cui i Denovo, dediti ad un’interessante fusione di pop e sonorità mediterranee, scrivono alcune canzoni memorabili (come “Niente insetti su Wilma” e “Se tengo il passo”, giusto per citarne due firmate da Mario) e pubblicano cinque album di discreto successo, prima di sciogliersi nel 1990.

Da allora Mario Venuti ha proseguito in proprio la sua attività di autore di canzoni, realizzando stimoli e curiosità musicali attraverso la collaborazione con diversi musicisti, e giungendo nel 1994 alla pubblicazione del suo primo lavoro solista, intitolato “UN PO’ DI FEBBRE”. L’album rappresenta senza dubbio un enorme “salto in avanti” rispetto alle sue precedenti esperienze artistiche: eclettico, originale e innovativo, offre una prova di grande maturità e canzoni di alto livello.

Le sue capacità di autore lo portano a collaborare all’album d’esordio di una giovane artista, anch’essa catanese, scoperta dal suo manager Francesco Virlinzi e pronta per tentare la grande avventura: si tratta di Carmen Consoli e del suo album “Due Parole”, per il quale Mario co-firma “Amore di Plastica”, brano presentato a “Sanremo” nel 1996 e tuttora uno dei classici della giovane artista-rivelazione, e “La semplicità”. In quell’anno esce anche il secondo album di Mario come solista, intitolato “MICROCLIMA” e composto da dieci episodi di “pop evoluto” costruiti secondo un particolarissimo mix di elementi diversi, inconfondibilmente marchiati dalla sua penna e dalla sua voce.

Nel 1997, arriva la partecipazione a “Sanremo giovani” con un brano di grande intensità e immediatezza, “Il più bravo del reame”, preludio ad un nuovo album che sposa insieme passato e presente della sua produzione, accostando alcuni classici dei Denovo ai principali momenti artistici della sua carriera da solista e a una preziosa manciata di inediti particolarmente ispirati. L’album, intitolato “MAI COME IERI”, esce nel giugno ’98: il singolo omonimo cantato in duetto con Carmen Consoli ottiene un buon riscontro nel pubblico italiano, anche se, in generale, Mario Venuti si meriterebbe ben più successo.

SITO ------ digilander.iol.it/mariovenuti


<< pagina iniziale <<
ultimo aggiornamento di questa pagina: ? 2002