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Nasce
a New York l'8 Ottobre 1949 dall'attrice inglese Elizabeth Inglis e dall'ex
presidente della NBC Sylvester Weaver. Si chiama Susan, ma una zia inizia
a chiamarla Seagurney come un personaggio di "Tenera è la
notte" di Fitzgerald. Riceve una educazione ineccepibile: frequenta
la Standfort University e la Yale School of Drama. Lavora molto in teatro,
passando da un testo all'altro sulle scene off-Broadway. Al cinema non
la vogliono: è troppo alta. In tv interpreta la soap opera "Somerset",
fino a che Woody Allen le assegna una particina in "Io ed Annie"
(1977). Proprio per la sua imponenza Ridley Scott la chiamerà ad
interpretare il comandante Ripley nel film "Alien" (1979), che
riscuote un grande successo. Il film sarà infatti seguito da altri
tre sequel - "Aliens - Scontro finale" (1986), "Alien 3"
(1992) e "Alien: Resurrection" (1997) - ma rischierà
di rinchiudere l'attrice in un unico personaggio per tutta la sua carriera.
Cosa che per fortuna non accade: Seagurney diventa infatti una giornalista
in "Un anno vissuto pericolosamente" (1982) di Peter Weir e
in "Uno scomodo testimone" (1981), e subito dopo Ivan Reitman
la vede come un'incarnazione del demonio in "Ghostbuster" (1984).
Michael Apted la cala nei panni di un'etologa che va in Africa a studiare
i gorilla in "Gorilla nella nebbia" (1988). Sarà poi
una manager dominatrice in "Una donna in carriera", una first
Lady in "Dave - Presidente per un giorno" (1993) e la regina
Isabella di Spagna in "1492: La scoperta del paradiso" (1992)
di Ridley Scott. Ma la vera occasione per Seagurney è "La
morte e la fanciulla" di Roman Polanski, che le offre il ruolo complesso
e passionale di una donna sudamericana che si scatena come una furia vendicatrice.
Ormai il suo talento è riconosciuto senza dubbi, e Seagurney si
può concedere variazioni, non temendo più le minacce degli
stereotipi. Eccola allora in "Copycat - Omicidi in serie" (1995),
"Tempesta di ghiaccio" (1997), "La mappa del mondo"
(2000), "Una spia per caso" (2000), "Heartbreakers - vizio
di famiglia" (2000) e "Tadpole" (2001), una divertente
commedia sugli amori adolescenziali in cui interpreta una strana mamma.
Una curiosità? Il comandante Ripley ha il terrore di usare gli
ascensori.
PS:
non chiedetemi come si scrive 'Seagurney' perché ho trovato almeno
tre versioni differenti...
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