USHER

Considerando l'incredibile successo del suo album del 1997, “My way”, con vendite superiori ai 7 milioni di copie (piazzatosi al numero uno delle classifiche e vincitore degli MTV Awards con i singoli "You Make Me Wanna" e "Nice & Slow" - quest'ultimo è stato n. 1 per quattro settimane), la solida credibilità che si è costruito nei confronti del pubblico grazie alla sua presenza nei tour di Mary J. Blige, Janet Jackson e Puff Daddy, la sua ascesa come attore spontaneo e sincero, attraverso i quattro film che ha interpretato, sarebbe facile per Usher Raymond adagiarsi sugli allori.
Dopo tutto, a soli 22 anni, il beneficiario di due nomination ai Grammy Awards, tre Billboard Music Awards, un Soul Train Award, due ASCAP Awards e di un Blockbuster Music Award, Usher è già sulla buona strada per raggiungere il suo scopo primario, cioè quello di essere un entertainer a 360°, grazie al suo talento ricco di mille sfaccettature e alle sue abilità come cantante, autore, produttore, ballerino e attore.
L'importante livello di consapevolezza che Usher si è guadagnato nel corso degli anni, affonda le radici nella sua famiglia: nato a Chattanooga (Tennessee) nel 1979, Usher inizia a dimostrare il suo interesse verso la musica unendosi al coro della chiesa locale, diretto da sua madre. Quando la famiglia si trasferisce ad Atlanta nel 1993, le sue ambizioni musicali sono state ulteriormente alimentate con la partecipazione alla competizione per giovani talenti "Star Search" nella sua città. Un rappresentante della LaFace Records è presente allo spettacolo ed è così positivamente impressionato dalle sue qualità vocali, tanto da organizzargli in tempi brevi un'audizione per L.A. Reid.
Messo sotto contratto con la LaFace nel ’93, il suo primo album, intitolato semplicemente “Usher” (diventato disco d'oro), contenente produzioni di Sean ‘Puffy’ Combs, viene pubblicato l’anno successivo, piazzando nella top 10 il singolo “ Think Of You”, prodotta da Donell Jones (anche lui un artista della LaFace). Andare in tour con Puff Daddy aiuta il teen ager Usher ad essere introdotto al grande pubblico degli States mentre “Let’s Straighten It Out” (singolo del 1995: duetto con la giovanissima cantante della Arista, Monica) e l'uscita nel '96 di “Dreamin” (primo singolo dalla compilation dedicata alle Olimpiadi) attirano ancora di più le attenzioni del pubblico nei suoi confronti, il tutto mentre lui si impegna diligentemente al suo nuovo disco.
“My Way”, il suo secondo album, è il frutto del suo lavoro insieme a Babyface, Teddy Riley (Blackstreet) e Jermaine Dupri (co-produttore esecutivo insieme a L.A. Reid e Babyface). Dal disco, dove sono presenti duetti con Monica e con Lil’ Kim, scaturiscono due singoli di successo, “You Make Me Wanna” e “Nice & Slow”. Una sua apparizione nella soap opera americana “Beautiful” lo proietta nello star system statunitense. Nel 1998 debutta al cinema nel film “The Faculty” per poi proseguire con “She’s All That”. Nel frattempo, si imbarca in una tournée con Mary J Blige e quindi nel Velvet Rope Tour di Janet Jackson. Nel 1999 la LaFace pubblica Usher Live, album che si aggiudica il disco d’oro, e duetta con Mariah Carey nella canzone "How Much" (tratta dall'album "Rainbow" della Carey).
Due anni più tardi esce il suo quarto LP, “8701”, realizzato con la collaborazione di noti autori e produttori di successo come Jimmy Jam & Terry Lewis, The Neptunes, Jermaine Dupri, She'kespere, Babyface e altri giovanissimi come Edmund "Eddie Hustle" Clement e Mike City. Il primo singolo da esso tratto, è “U Remind Me”, mentre “I Don’t Know” vede la partecipazione ai vocals del grande ‘mecenate’ dell’hip hop, P. Diddy (aka Puff Daddy, aka Sean Puffy Combs). Proprio con "U Remind Me" Usher "sbarca" anche in Italia durante l'autunno 2001.

SITO UFFICIALE ---- www.usherworld.com


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ultimo aggiornamento di questa pagina: ? 2002