 |
Nasce
a Winona (Minnesota) il 29 ottobre 1971 in una famiglia borghese, liberale
e aperta (Timothy Leary é suo padrino; Aldous Huxley é un
amico di famiglia). Prima di prendere lezioni di recitazione all'American
Conservatory Theater, da bimba, vive in modo molto povero in diverse Comuni.
A 15 anni, nel 1986, esordisce in "Lucas" e con il film successivo
- "Square dance" - é già protagonista. Se "Beetlejuice",
"'Great balls of fire" e "Sirene" non sono proprio
l'ideale per questa attrice ragazzina, brunetta sensibile, il personaggio
di "Schegge di follia" calza a pennello alla borghese ribelle
che é in lei. Con le partecipazioni a film quali "Edward mani
di forbice" (nel quale affianca il suo fidanzato storico, Johnny
Depp: la relazione finisce proprio su quel set) e "Taxisti di notte"
crescono le ambizioni (e le responsabilità). Da lì in poi
la Ryder si volge ad interpretare personaggi ben complessi (e sopratutto
infelici) in "Dracula", "L'età dell'innocenza"
(che le regala una meritatissima candidatura all'Oscar) e "La casa
degli spiriti". Torna a galla il lato stravagante e libertario dell'attrice
in "Giovani, carini e disoccupati"; ma ormai il terreno della
recitazione é stato bene disossato e Winona può anche permettersi
di rivaleggiare con le grandi attrici del passato in "Piccole donne"
(che le porta una seconda nomination). L'interpretazione della Ryder -
così come quella del succesivo "Gli anni dei ricordi"
- é un capolavoro di trepida sensibilità, un ritratto femminile
assai preciso. Meno ispirata (quasi sprecata) la nostra appare in pellicole
quali "La seduzione del male", "Alien 4", "Celebrity".
Nel 1997 'Empire' la cita nella lista delle 100 star più importanti
della storia del cinema, mentre 'People' la inserisce nella classifica
delle 50 attrici più belle del pianeta. La Ryder torna a far parlare
di sè grazie al ritratto di 'bad girl' reso in "Ragazze interrotte":
la giovane attrice riconferma, quindi, la sua attitudine per i ruoli corposi
e i personaggi introspettivi, piuttosto che per le figurine appena abbozzate
che Hollywood gli offre nell'horror "Lost souls" e nel lacrimoso
"Autumn in New York".
|